ONDA ANOMALA

E' di 37 morti e 83 feriti il bilancio della stagione di caccia 2005-2006 iniziata lo scorso settembre e conclusasi il 30 gennaio scorso. E a finire nel mirino delle doppiette per errore anche molti non cacciatori: 1 morto e 14 feriti. Il bilancio e' tragico anche per quanto riguarda gli animali. La specie piu' sfortunata e' stata la Poiana (41 esemplari abbattuti), poi il Gheppio (33) e lo Sparviere (24). 113 in totale sono stati i rapaci colpiti tra rapaci diurni e notturni tra cui specie rare come Biancone, Falco pellegrino, Aquila minore. La Lega Italiana Protezione Uccelli ha 'accolto' quest'anno circa 200 animali feriti da armi da fuoco, 50 specie di uccelli di cui 36 appartenenti a specie protette.
fonte: Adnkronos
Circa due anni fa Norberto Bottani, illustre esperto di problemi scolastici, si guadagnò l’attenzione fugace dei giornali con una dichiarazione ad effetto nella quale si annunciava che tra 50 anni la figura dell’insegnante come la conosciamo oggi non sarebbe più esistita nella scuola europea, sostituita da qualcosa di simile a un assistente sociale. Questa dichiarazione era fatta secondo la consueta tecnica della previsione che si autoavvera o, se si preferisce, del presentare un obiettivo di alcune politiche come una tendenza naturale.More...
Venerdì 7 novembre è stato indetto dai sindacati lo sciopero generale per il nostro comprensorio: Fabriano, Sassoferrato, Cerreto D’Esi, Matelica e Genga ecc…
Comunicato di risposta all'articolo
"Le cave porteranno nuovi posti di lavoro" apparso sul Corriere
Adriatico il 6.9.08
In relazione all’articolo apparso oggi sul Resto del Carlino “Iniziativa per la pace scatena l’inferno” a firma di Sandro Franceschetti, vorremo precisare che:
Appello alla mobilitazione contro la privatizzazione della Scuola Pubblica
in difesa della libertà d'insegnamento e dei diritti dei lavoratori
Lo stato d'animo dei lavoratori della Scuola oscilla dallo sconforto alla rabbia nel rilevare la persistente inadeguatezza del sindacato e delle opposizioni nel contrastare il processo di privatizzazione dei beni comuni in generale e dell’istruzione in particolare, come se non esistesse da parte di tali soggetti la consapevolezza che ci si stia avviando precipitosamente ad un punto di non ritorno, ragion per cui occorre ora e subito senza alcun indugio una massiccia mobilitazione per contrastare un attacco senza precedenti ai principi della Costituzione, ai diritti dei lavoratori e al loro salario e all’etica stessa della convivenza civile.
Comunicato di Squola contro la ventilata ipotesi di vendita di due immobili pubblici nel Comune di Pergola.
Il consigliere provinciale Binotti, pergolese del gruppo arcobaleno, si è opposto..
Sull'argomento si vedano i due articoli presenti nel sito: SPRECHI PUBBLICI..e PODERE al POPOLO su un taz realizzato dagli squolari su uno dei due immobili citati nel comunicato.
Spett. Presidente della Provincia di Pesaro
Spett. Direttore dell’ASUR – Fano
e p.c. media locali
Riteniamo sia un grave errore la ventilata alienazione mediante asta della casa cantoniera di Via Molino del Signore (di proprietà della Provincia) e della casa colonica di Santa Colomba (proprietà dell’ASUR di Fano), e questo per diversi motivi.
Non si vendono i gioielli di famiglia se ne non sussistano motivi gravissimi. (Continua)
Mi hanno detto che anche io sono un consumatore. Non me ne ero accorto, per tanto tempo. Eppure è così. Mi sono distratto un attimo, ed è cambiato il significato di una parola. Chissà quando è successo.
Che
il concetto di consumatore stesse cambiando, avrei dovuto capirlo dall’apparire
sempre più frequentemente in tv di rappresentanti di associazioni per la tutela
dei consumatori . Mi chiedevo a cosa potessero servire. (Continua)
In relazione alla risposta dell’Assessore
Serena Biagini alla presentazione dell’inchiesta “SPRECHI PUBBLICI
– patrimonio immobiliare pubblico, in fase di degrado, inutilizzato e
sottoutilizzato nel comune di Pergola” (gennaio-marzo 08) realizzato
dal network sociale Squola volevamo precisare quanto segue.

(scarica il video) Il concetto di zona autonoma
temporanea è stato introdotto da Hakim Bey, pseudonimo dietro il quale si cela un certo Peter Lamborn Wilson,misterioso personaggio maestro di Sufi, uno dei maggiori esponenti della controcultura americana degli anni Ottanta, che pare viva senza fissa dimora o in una roulotte in una palude del New Jersey, non apparendo maiin pubblico.Ha pubblicato numerosi saggi in raccolte e riviste americane d'avanguardia, autodefinendosi "terrorista poetico" e "anarchico ontologico". Definire una Zona Autonoma Temporanea (TAZ - Temporary Autonomous Zone) non è impresa semplice... lo stesso Bey non ne dà una definizione precisa e spesso risulta simile a quella data per le zone autonome permanenti (PAZ - Permanent Autonomous Zone). Bey scrive che si tratta di "un luogo liberato, dove la verticalità del potere viene sostituita spontaneamente con reti orizzontali di rapporti", le TAZ sono esperienze in grado di sparire se la pressione
(Continua)