[12 sett 2009] Racconti e testimonianze sulla seconda guerra mondiale

UNA GIORNATA DEDICATA ALLA MEMORIA

Sabato 12 settembre la sala consiliare del Comune di San Lorenzo si è riempita di gente, in prevalenza giovani, per assistere alla proiezione di un documentario proposto dalla locale Sezione A.N.P.I. Valcesano con il patrocinio del Comune.
“Ho guardato una farfalla” – Racconti e testimonianze sulla seconda guerra mondiale nella provincia di Pesaro e Urbino -, questo il titolo del documento presentato dall’Associazione dei Partigiani e preceduto da una breve introduzione di Giuseppe Scherpiani, presidente A.N.P.I. Provinciale.
Il perché di questa proiezione lo spiega direttamente Cristiano Ceccucci, responsabile della locale Sezione: – “Abbiamo voluto far conoscere fatti e misfatti che si sono verificati nella nostra provincia durante il periodo bellico e per lo più sconosciuti alla maggior parte della gente.
Il film  documentario tratta della lotta partigiana sulle nostre montagne, di coraggio e sacrificio,  con le testimonianze di Ferriero Corbucci di Schieti, amico e compagno di Erivo Ferri nome di battaglia Francesco animatore della Resistenza e della lotta di Liberazione nella zona del Montefeltro, di Claudio Cecchi di Pesaro, comandante a vent’anni del Distaccamento Pisacane attivo nella zona del monte Catria, di Antonio Morena di Cantiano che prese parte alla battaglia di Vilano il 25 marzo del 1944, dove un ottantina di “ribelli” tennero testa dall’alba al tramonto ad oltre 500 tra tedeschi e fascisti. Vengono riportate testimonianze sulle rappresaglie e le  torture da parte dei nazi fascisti come la strage di Fragheto con 35 morti nel comune di Casteldelci il 7 aprile del ’44, la fucilazione a soli 16 anni di Giannetto Dini, i fucilati di Tavullia, lo stupro e la fucilazione di Angela Lazzarini e altri episodi ancora.
Ma si parla anche di deportazioni e dell’orrore dei campi di concentramento e di lavoro in Germania in cui furono deportati migliaia di civili e militari italiani, tra i quali Tonino Guerra lucido testimone e narratore della sua prigionia.
In definitiva una giornata dedicata alla memoria e al ricordo di quello che avvenne 65 anni fa nel nostro territorio e che è nostro dovere ricordare e mantenere vivo –“.
La proiezione del documento è stata anche l’occasione per tesserare quattro nuovi iscritti, che hanno portato a cinquantasei il numero totale dei tesserati  della Sezione A.N.P.I. Valcesano.

                                Cristiano Ceccucci
                                ANPI Valcesano


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