PD & casapound. Stavolta i democratici esagerano!

Nell’avellinese e per la precisione a Cervinara, c’è un ex consigliere provinciale del Partito Democratico, tale Filuccio Tangredi, che si candida per la poltrona di sindaco in questa tornata di elezioni amministrative. E vabbè..e allora? La cosa curiosa è che il candidato democratico incassa anche il sostegno dei “ragazzi non conformi” e cioè i fascio-futuristi di casapound.
Questo accordo non è stato stretto in un sottoscala buio di notte, ma è alla luce del sole tanto che appare sul sito dei pelati caudini “Tancredi è un politico che ci ha ascoltato e dato attenzione”.
La galassia elettorale (perché parlare di partito nel caso del PD mi sembra un po’ troppo) democratica è in piena fase confusionale. Qui  da noi nelle marche raggiunge uno dei suoi massimi espressivi in tema di entropia e atarassia (mette nel programma anche la difesa..non dell’ambiente ma del..creato!! Giuro, spero che l’abbiano fatto solo per  ingraziarsi i preti dell’uddicci),  con frequenti emorragie di capistorici verso sinistra (diciamo così) che lasciano il PD per l’IDV.  Chi per interesse, vedi l’ex la ex consigliera regionale Ninel (lenin al contrario..) Donnini chi per (immagino) più serie motivazioni politiche come un pilastro storico della sinistra come l’ex sindacalista Giulio Sebastianelli. Il risultato comunque, oltre che la confusione, è uno spostamento a destra dell’organismo elettorale PD. In questo caso esagerano tracimando addirittura nel fascismo.
I più gasati di tutti sono caporioni dei nostalgici del ventennio. Adinolfi (ex terzaposizione..in odore di Stragi) parla di “coraggiosi corsari”.
Dando prova di una interpretazione disinvolta del materialismo rivoluzionario elevano a valore politico il famoso adagio “Franza o Spagna..purchè s’amagna!”. Con due evidenti vantaggio pratici per i calvi corsari: lo sdoganamento (e/o uscita dalla fogna) in maniera..equidistante e cioè senza legarli troppo ai berluscones e una crescita di visibilità e importanza politica da non sottovalutare.
Il presidente nazionale dell’ANPI  mi invoca a mani giunte di partecipare attivamente al carnevale elettorale. Temo che torneremo a breve alle pratiche elettorali dei “nasi attappati”.
I miei compagni lo sanno, sono molto laico e utilitarista riguardo i passaggi elettorali.
Ma a tutto c’e un limite.

Non è un comunicato di Squola ma una mia riflessione personale.
AccaCiElle


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