NON PRENDETECI IN GIRO!!!!

OKKUPAZIONENEGATECI SPAZI –
SGOMBERATECI – DENUCIATECI


MA NON PRENDETECI IN GIRO!!!




Spett Sindaco Giordano Borri



Spett. Presidente Palmiro Ucchielli
Media Locali

In risposta alle false notizie che vengono diffuse sia tra l’opinione pubblica
che a livello istituzionale locale, Squola Spa e le associazioni del network
firmatarie del presente documento tengono a precisare che la vertenza per
l’ottenimento di uno spazio sociale non solo non sta avviandosi ad una
conclusione ma con probabilità si avvierà verso un ulteriore fase acuta di
lotta e rivendicazione.

Al di la di aperture formali, conseguenza dell’avvicinarsi della scadenza
elettorale e della probabile ricandidatura dell’attuale sindaco NULLA E’
CAMBIATO
.
Dal 19 dicembre 2005 Squola e le associazioni GAM onlus, Ya Basta Marche –
Pergola onlus, Biblioteca Popolare “Rita e Fernanda”, Gruppo d’Acquisto Sociale
(alle quali nel tempo si sono aggiunte l’associazione di promozione culturale
Polyart e la sezione valligiana dell’Associazione Nazionale Partigiani
d’Italia) sono senza una sede per un provvedimento del sindaco orientato
esclusivamente a silenziare la parte più vivace e critica della società civile.
Dal febbraio 2006 undici militanti stanno subendo un processo per “rapina
aggravata”
per aver acceso qualche ora la luce in una scuola colpevolmente
abbandonata e realizzare uno spettacolo teatrale per i bambini, processo che
potrebbe avere risvolti inaspettati se il sindaco non riuscirà a dimostrare,
documenti alla mano, di aver avuto mandato dalla giunta per sporgere denuncia.
 Sempre dal febbraio dello stesso mese l’intero materiale sociale langue
nelle umide cantine della scuola di Montesecco e ormai temiamo che l’intero
patrimonio della biblioteca sociale sia andato perso per marcescenza.
In questi 3 anni ci siamo incontrati 49 volte con il sindaco ed altri esponenti
della giunta (oltre qualche centinaia di telefonate), abbiamo dato vita a
presidi, cortei, volantinaggi e manifestazioni.
A parte qualche vaga promessa, in questi tre anni, nulla è cambiato. Oltre 20
immobili pubblici nel comune rimangono inutilizzati, sotto utilizzati o in fase
di marcescenza (vedi inchiesta “spechi pubblici su www. squola.org), in
mancanza di regolamenti per l’assegnazione e di un organico piano per la
società civile, associazioni “amiche” vengono avvantaggiate in assegnazioni e
finanziamenti, per quelle scomode, chiusure e denuncie. L’azione di ostruzione
messa in atto dalla giunta va oltre la repressione e  sconfina nel campo
di altre amministrazioni.
Fino a costringere Rete Ferrovie Italiane a sospendere le trattative con noi
per la concessione di immobili sull’area della stazione ferroviaria a seguito
dell’esercizio del diritto di prelazione per gli enti locali. Salvo dopo due
anni di “sequestro” accorgersi di non avere i finanziamenti per la
riqualificazione e liberare l’area nel settembre 08. Fino a rassicurare il
presidente Ucchielli ( a sua volta latitante per non aver risposto a nostre 6
richieste di incontro tra il maggio e l’ottobre ’08) che la soluzione era stata
trovata..niente meno che..nella ex stazione di Canneto di Pergola!!
Anche ponendo che RFI conceda la fatiscente struttura al Comune, e che la Regione conceda i limitati
fondi per la riqualificazione di strutture pubbliche entro l’anno finanziario
2009, tra concessioni, progetti ed appalti, secondo una opinione non nostra di
ma di un alto esponente della giunta provinciale, i tempi non scendono sotto i
5 anni. E questo solo per rifare il tetto alla struttura.
Nella sostanza: assegnazioni immediate alle “associazioni amiche” promesse di
ruderi entro il lustro per gli scomodi.
Nel richiedere al presidente Ucchielli di riceverci senza la mediazione del
Sindaco, vogliamo fare una apertura di credito verso l’amministrazione Borri.
Accettiamo la proposta circa la stazione ferroviaria di Canneto, appena
agibile,  condizionata alla concessione temporanea ma immediata di spazi
adeguati e agibili per riprendere al più presto l’attività sociale.  
 
Tre anni di repressione non sono serviti ad indebolirci e il sostegno popolare
alle nostre storiche vertenze stanno lì a dimostrarlo. Si prenda atto che
l’amministrazione non può fare scomparire le voci critiche della società
cittadina e conceda al più presto (e non a ridosso delle elezioni stile
“contentino”) quanto nostro di “diritto” .

Squola Spa  – Gruppo Amici della Montagna Valcesano onlus – Ya Basta
Marche Pergola onlus – Biblioteca Popolare “Rita e Fernanda”, Gruppo Sociale
d’Acquisto, Associazione Culturale Polyart – Sez. Valcesano ANPI


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