AUTONOMIA OPERAIA

So benissimo che queste lotte hanno un sapore un po’ retrò e politicamente residuali. Che le condizioni per una rivolta operaia esistono attualmente in Cina, India, Pakistan, e non in occidente. Indipendentemente da tutto il vedere delle dignitose e dei dignitosi operai riprendere in mano la propria vita, sfanculare sindacati, politici e politicanti e mettere in campo una radicalità figlia della disperazione e del taglio di ogni ponte con l’istituzionalismo che non si vedeva da tempo in Italia, scalda sempre il cuore…
Sbagliato snobbare certe radicali forme di dissenso. Alla Manuli di Ascoli, nonostante la maggioranza di sinistra degli operai, i fascisti di casapound sono presenti in forza e si impegnano molto nella lotta operaia. Alla manifestazione in quella situazione (che ha bocciato all’unanimità la soluzione sindacalpadronale che divideva gli operai in buoni-cattivi) era presente uno spezzone fascista da paura con tanto di capi nazionali e orpellame vario..molto più folto di quello organizzato dal movimento.

Il potere, doveva essere, operaio..

PS ..vabbè sarò "vintage" anche io..ma gli operai in passamontagna che rivendicano il sequestro dei padroni..mi fa un sacco sognare..

http://www.youtube.com/watch?v=1GPKwe4u4-I

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