Ott 13 2015

SquolaGames 2015

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Lug 7 2015

Movimento …per il Movimento

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Giu 11 2015

[2o GIUGNO 2o15] La militanza danza, ma non va in vacanza

 

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Feb 11 2015

12 Febbraio 2015 – Scaldarsi a Legna una scelta responsabile…

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Dic 19 2014

Dai un calcio al razzismo

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Dic 11 2014

Homo Confort – Sabato ore 18 30 Stefano Boni presenta il suo libro a Squola

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Nov 25 2014

29 Novembre 2014 – ANIMATE RESISTENZE

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Ago 27 2014

Scarpe Rotte eppur bisogna Andar..Catria 14 9 2014

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Mag 27 2014

Per Forza di Cose – di Marco Sensi

Marco Sensi, autore di “Per Forza di Cose” (Casa Editrice  Squola, 180 p., 12 €, 2014

IL ROMANZO  Il passaggio dalla cultura contadina, con le sue superstizioni e la sua solidarietà, fino allo sbocco nella modernità e nella scoperta di nuovi valori e nuovi ideali, nella storia di un ragazzo di provincia attraverso i suoi primi vent’anni di vita. Piccoli racconti fatti di miseria, di magia e di innamoramenti, narrati con ironia e suggestione, che si sviluppano, di pari passo con la grande Storia, lungo l’alta vallata del Cesano.

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L’AUTORE Pergolese doc, nasce in una casa del corso, agli albori dei favolosi anni 60. Cresce giulivo finchè non arrivano gli anni 80 e comincia ad intristirsi: scrive haiku, dipinge sassi, cambia qualche lavoro (svolto pur sempre onestamente) finchè non decide di lasciare il Belpaese e aiutare il prossimo nei posti più disparati: Cambogia, Benin, Ucraina, Senegal.  Gli ritorna inaspettatamente il buonumore, nonostante non ci sia molto da ridere. Ogni tanto si ripresenta a Pergola perché ha nostalgia delle auto parcheggiate nel centro storico. Ama da sempre far finta di meditare. È autore di un dizionario pergolese-italiano e di un affresco con maiali volanti.

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Feb 23 2014

[2 marzo 2014] – presentazione del libro: “PER FORZA DI COSE”

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Gen 7 2014

[Sabato 11 Gennaio] Fottutissimi Rock’n’Roll in CONCERTO

A Seguire Dj Gatto & Valerio ..Trash..

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Nov 26 2013

DAL QUARTO STATO AL QUINTO QUARTO pranzo sociale del decennio!!

PARANZO DEL DECENNALE SQUOLA DAL QUARTO STATO AL QUINTO QUARTO
PARANZO DEL DECENNALE SQUOLA DAL QARTO STATO AL QUINTO QUARTO

PARANZO DEL DECENNALE SQUOLA DAL QARTO STATO AL QUINTO QUARTO

 

 

 

 

 


Nov 26 2013

PRANZO DEL DECENNIO: DAL “QUARTO STATO AL QUINTO QUARTO”

PARANZO DEL DECENNALE SQUOLA DAL QARTO STATO AL QUINTO QUARTO

PARANZO DEL DECENNALE SQUOLA DAL QARTO STATO AL QUINTO QUARTO


Ott 28 2013

[Sabato 9 Novembre 2013] Gang in concerto

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Ott 25 2013

[Sabato 9 Novembre 2013] Gang in concerto

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Ott 22 2013

#19o Tenete duro, vi riportiamo a casa – Con Jei Jei e Rafael, liberi tutti!

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Ieri eravamo in 70 .000 per le strade di Roma. Un corteo grande ed eterogeneo che ha saputo mettere in rete le lotte per la difesa dei territori e per il diritto all’ abitare, migranti, precari, disoccupati, studenti e tutte quelle fasce più colpite dalla crisi e dalle politiche di austerità imposte dall’ UE. Ieri abbiamo chiesto reddito, diritti, dignità, una vita migliore. Questo è il dato da cui bisogna partire, il resto è solo fango di un’informazione ormai totalmente asservita ai dettami di una classe politica che non ha più niente da dire né da rappresentare.

Fra gli arrestati ci sono due nostri compagni, due compagne di Napoli, un compagno di Genova e uno di Caserta. Ancora una volta si mette alle sbarra chi quotidianamente si batte contro gli abusi di chi ci opprime, per un’esistenza degna. Il loro posto è nelle strade, nei picchetti, nelle assemblee e nei territori in lotta, non certo in galera. Due ragazzi conosciuti da tutt* nel territorio in cui vivono, che hanno sempre vissuto alla luce del sole nelle lotte che abbiamo affrontato insieme; arrestati durante una carica spropositata che ha spaccato e ingabbiato il corteo, oggi diventano, insieme agli altri imputati, la legittimazione di una violenza che ha il solo scopo di uccidere sul nascere un movimento con grosse prospettive e potenzialità.

Ma già oggi 20 ottobre nelle strade di Urbino, Pesaro, Fano oltre al solito disco incantato che vuole dividere i movimenti sociali in cattivi e buoni, facendo il gioco dei nostri affamatori, si sentono voci di solidarietà e di vicinanza; anche chi personalmente non conosce Jei Jei e Rafael, alla notizia dell’arresto dei due militanti della provincia, ha reagito con rabbia e sconforto. Questo è il segno che la gente, colpita nei diritti che i cortei del 18 a Pesaro e del 19 a Roma ha visto rivendicare, ha capito da che parte sta il nemico e comincia a capire anche il suo sporco gioco. Il re è nudo.

La solidarietà che questo territorio ha mostrato verso i due compagni è la stessa che sente verso tutti gli arrestati, fermati, picchiati dagli sbirri arroccati intorno ai palazzi del potere nei confronti dei quali si respira sempre più insofferenza e delegittimazione.

Lanciamo sin da subito una campagna di solidarietà attiva  su tutto il territorio, non cediamo alla divisione fra buoni e cattivi, non arretriamo di un passo rispetto alla rabbia e allo schifo verso chi si impadronisce delle nostre vite. Invitiamo tutta la comunità studentesca, le realtà associative presenti sul territorio, i collettivi e tutte quelle persone che vogliono solidarizzare con i nostri compagni a venire domani alle 16:00 all’ assemblea pubblica su quanto accaduto, in cui discuteremo della campagna di solidarietà. L’appuntamento è alle 16:00 alla “ Libera Biblioteca de Carlo “, aula C3 del “Polo didattico Paolo Volponi”. Accorrete in massa!

Solidali e complici con Jei Jei e Rafael e tutt* gli/le arrestat*.

Tenete duro, vi riportiamo a casa!

Collettivo per l’ Autogestione Urbino 

Csa Oltrefrontiera Pesaro


Set 13 2013

Giusto o sbagliato non può essere reato

2875081578_7520bd6b79Lo spa Squola esprime la propria solidarietà politica ed umana ai alle ragazz* e a alle loro famiglie di Serra Sant’ Abbondio, colpiti dalla repressione brutale e violenta , rei soltanto di aver attuato una delle forme più efficaci ed agibili di lotta alle mafie: l’autoproduzione delle non- droghe.

Illegale non è e non può essere ne una pianta ne la sua coltivazione, ma è lo Stato quando emana una legge (repressiva e carcerogena) che in maniera palese favorisce l’interesse della mafia. L’autoproduzione è resistenza e non illegalità quando una legge dello stato, a firma del post fascista Fini e del Komeinista cattolico Giovanardi, equipara il possessore di due grammi di “fumo” allo spacciatore internazionale di eroina, quando mette sullo stesso piano sostanze di sintesi con una naturale farmacopea come i derivati della Canapa Indiana. Lo stato non è solo illegale ma anche criminale, quando ogni anno decine di persone vengono tombate in sepolcri di cemento chiamati carceri e li spesso si suicidano , colpevoli di detenere un grammo d’erba oppure due piante.
E’ lo stato ad essere mafioso quando non riconosce l’alto valore terapeutico di una pianta, valore conosciuto da millenni e riconosciuto in tutta europa e nei puritani stati uniti. Dentro questo quadro auto produrre a scopo ludico o terapeutico è gesto di grande valore morale e uno dei più efficaci deterrenti nei confronti della grande criminalità internazionale, che su queste leggi liberticide costruisce le proprie fortune. Dentro questo quadro il nostro collettivo si dichiara da sempre irriducibilmente antiproibizionista e fautore non della sola liberalizzazione ma della LEGALIZZAZIONE di questa eccezionale pianta, la Canapa Indiana e i suoi derivati e si batterà per l’uscita da uno oscurantismo culturale e giuridico durato anche troppi anni, che troppi danni e morti ha fatto.

ganjaLa nostra non sarà solo una resistenza ed una battaglia ideale: ci dichiariamo disponibili ad offrire consulenze legali a tutte le persone che cadranno nell’ingranaggio repressivo, sostegno morale e materiale per quanto sia nelle nostre possibilità . A dare senso circolare alla nostra storia, che iniziava dieci anni fa con iniziative antipro, in ottobre costruiremo insieme un momento sociale destinato ad approfondire la cultura del consumo critico e della produzione, le pratiche di autotutela da leggi liberticide e a favore di un impiego terapeutico realmente fruibile della canapa.

I Partigiani ce lo hanno insegnato, Erri De Luca lo ha ribadito

QUANDO LO STATO E’ ILLEGALE — L’ILLEGALITA E’ RESISTENZA

e non un reato.
Spazio Pubblico Autogestito Squola


Lug 17 2013

Nuovo singolo dei PollyRock


Lug 16 2013

Sagra di San Precario – Tre sere di cene con specialità regionali

Copia di magnamagna


Lug 11 2013

Sabato 13 Luglio – Firmiamoli

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