BIOMASSE: ENERGIA PULITA..O CANCROMAT?? (FRONTONE PU)

Se Squola è un "bene comune della vallata" non può certo chiudere gli occhi su quello che succede nell’alta valle. Frontone infatti, per la sua storia e la delicatezza dell’ambiente, rischia di divenire il vero anello debole per l’ambiente e quindi per un progetto di sviluppo largo, compatibile e partecipato.


inceneritoreTralasciamo ad un articolo a se stante l’analisi su i tre milioni e ottocentomila euro pubblici investiti su una stazione scistica senza neve, sul fenomeno delle cave mascherate e su infrastrutture industriali fuori luogo. Un collettivo di squola insieme a cittadini della zona riuniti in comitato, con l’appoggio della Rete Provinciale dei Comitati e delle associazioni ambientaliste, ha deciso in una assemblea di iniziare ad interessarsi della Res-pubblica, del "bene comune" a cominciare dall’aria che respiriamo. Inizieremo quindi ad ospitare nel blog una serie di articoli che analizzeranno le criticità socio-ambientali (ma poi vedremo..anche politiche) dell’alta valle. Iniziamo con la criticità che appare agli abitanti la più urgente: l’inceneritore a BIOMASSE che il "poteri forti" della zona hanno voluto installare alle falde del Catria. Qui di seguito esponiamo dei dati (commentati) sull’impianto.

Impianto Biomasse – Frontone

1.    Il testo della delibera del comune di Frontone.
2.    Chi cavolo è l’Agenzia Europea per le Foreste e l’Ambiente di Frontone?
3.    Chi cavolo è la Società Consorzio Forestale di Valorizzazione Ambientale Alto Cesano in via Canneto a Pergola?
4.    E che c’azzecca la Società Medit Silva?


1-    TESTO DELLA DELIBERA DEL COMUNE DI FRONTONE PER LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI BIOMASSE

Comune di Frontone
Provincia di Pesaro e Urbino
 
Numero 36/Consiglio del 01/07/2008 pubblicata il 01/07/2008.
COMUNICAZIONI DEL SINDACO
 
Numero 36/Giunta del 16/06/2008 pubblicata il 16/06/2008.
PARERE FAVOREVOLE IN ORDINE ALLA
REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI STUDIO PER
LA PRODUZIONE, A PARTIRE DA BIOMASSE, DI
ENERGIA ELETTRICA, DI PRODOTTI ENERGETICI
E DI PRODOTTI CAPACI DI SOSTITUIRE IL
CONSUMO DI MATERIA PRIMA FOSSILE

Premesso che :

– con Deliberazione di G.C. n. 43 del 10.05.2005,  si  stabiliva  di addivenire con la Soc. Agenzia europea per le foreste  e l’ambiente (A.E.F.A. S.r.l), con sede in Via Giovanni XXIII n.  3  di  Frontone  Cod.  Fisc.  Part. IVA 01182920411, ad un accordo integrativo  di provvedimento ai sensi dell’art. 11 della Legge 241/90 e  s.m.i.  per  la realizzazione, di un impianto innovativo a biomasse forestali  vergini  presso  l’edificio Ex colonia montana, avvalendosi dell’aiuto  finanziario  di  cui  al  Decreto del Dirigente della P.F. Autorita`  Ambientale  Regionale n 14/4AA del 24-02-2005. Allegato "A" Regolamento  CE n 1260/99. DOC.U.P Ob2 – Marche – anni 2000/2006. Asse 2  –  "Rete  ecologica  e  riqualificazione  territoriale", Misura 2.8 "Ottimizzazione   del   sistema  energetico  e  sviluppo  delle  fonti rinnovabili";                                                          

– con Determinazione del Responsabile del Servizio n. 246 del 30.05.2005, si stabiliva di approvare  in  linea  tecnica  il  progetto  esecutivo  per la  realizzazione  della  nuova centrale termica alimentata con cippato di  legna  a  servizio  dell’edificio  "Ex  colonia Montana" di proprieta`  comunale  redatto  dalla  Soc.  A.E.F.A.  S.r.l. di Frontone (in forza  dell’accordo  integrativo di provvedimento approvato con Deliberazione  di  G.C.  n.43  del  10.05.2005),  dell’importo  complessivo  di  Euro  225.000,00  di  cui  Euro  145.000,00 per lavori ed Euro 80.000,00 per  somme   a   dispos.   dell’Amministrazione,  composto  dalla  seguente documentazione:                                                        

il cui quadro economico risulta cosi` articolato:         
                                                           
 a)  Lavori:                                               
                                                           
 – ELEMENTI  COSTITUTIVI                                   
                                                           
 – Caldaia                                   Euro  54.000,00        
 – Bruciatore  meccanico                Euro   8.000,00        
 – Quadro elettrico                         Euro   3.300,00        
 – Estrazione  delle ceneri             Euro   2.000,00        
 – Raccordi  dei  fumi                  Euro     900,00        
 – Camino                               Euro   3.100,00        
 – Sistema di trattamento dei fumi     Euro   7.000,00        
 – Controllo  accensione                    Euro     600,00        
 – Impianto di messa a terra               Euro     800,00        
 – Cemento  armato                            Euro  20.734,78        
 – Rete di distrib. del calore               Euro  44.504,07        
 – Arrotondamenti                              Euro      61,15        
                                                           ===========        
                                                           
       IMPORTO  BASE  LAVORI Euro 145.000,00        

b) Somme a disposizione dell’Amministrazione:                        
                                                                      
 LAVORI  IN ECONOMIA               Euro  28.000,00                   
 –  Spese  tecniche                         Euro  14.500,00                   
 –  I.V.A.  20%                                  Euro  37.500,00                   
 (Lavori base + Lavori in economia                                    
 + Spese tecniche)                               ==============                   
                                                                 Euro  80.000,00                   
                                                                      
                                                            ==============   
       IMP.TOTALE DI PROGETTO  Euro     225.000,00   

Vista la nota pervenuta in data 13.02.2008 al Prot. del Comune n. 554, da parte della Soc. Alto Cesano Consorzio Forestale di valorizzazione Ambientale con sede in Via Canneto di Pergola (PU)
con la quale si richiede all’Amm.ne Comunale la dimostrazione di interesse per lo studio di fattibilità di cui in oggetto, presentato dal consorzio al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ritenuto finanziabile dallo stesso ministero con nota Prot. n. 000361 del 10.01.2008;   

Visto  il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali 6302 del 11.05.2007, sulla base del quale è stato inoltrato il sopracitato studio di fattibilità che all’art. 1  prevede, in particolare quanto appresso, art. 1 :  Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali intende finanziare proposte di studi di fattibilità per la produzione, a partire da biomasse, di energia elet­trica, di prodotti energetici e di prodotti capaci di sostituire il consumo di materia prima fossile in Italia, ciascuno dei quali deve prevedere attività sulle tematiche di seguito indicate:

a)    analisi ed ottimizzazione del processo di raccolta e trasporto delle biomasse;
b)    analisi ed ottimizzazione del processo di trasformazione delle biomasse;
e)    analisi ed ottimizzazione del processo di conversione energetica delle biornasse e della dimensione dei relativi impianti di trasformazione;
d)    analisi ed ottimizzazione dell’intera filiera con particolare riferimento all’integrazione e alle sinergie locali

Ai fini della valutazione le proposte di studio di fattibilità devono contenere i seguenti elementi:

1)    illustrazione dello stato dell’arte;
2)    descrizione dell’innovazione che si intende sviluppare;
3)    contesto di filiera e flussi di massa ed energia:
4)    sintesi e modalità di sviluppo delle analisi e ottimizzazioni di cui ai punti a), b), e), d);
5)    indicazione dei costi presunti e dei benefici attesi per la sua realizzazione;
6)    indicazioni sull’incremento della sostenibilità ambientale ed economica apportato dall’iniziativa;
7)    ricadute dell’iniziativa sul mercato food;
8)    profilo del proponente e degli eventuali altri partner coinvolti.

Le proposte di studio di fattibilità selezionate riceveranno un contributo massimo di € 640.000 per la loro realizzazione. Gli studi di fattibilità finanziati dovranno concludersi con la redazione di un progetto cantierabi­le per la produzione di energia da biomassa.

Rilevato che ai sensi dell’articolo 2 dello stesso D.M. possono presentare proposte di studi di fattibilità imprese singole o associate, associazioni e con­sorzi di sviluppo del settore agroindustriale ed agroenergetico, enti locali e loro associazioni, u­niversità ed enti di ricerca, studi professionali.

Visto che lo studio di fattibilità proposto dal Consorzio Alto Cesano  prevede un progetto per  il raggiungimento dei seguenti obiettivi
1.    realizzazione di n. 2 mini-impianti (600Kw X 2 )dimostrativi di tele-riscaldamento a biomasse di più edifici pubblici;
2.    miglioramento del servizio di uso civico di legnatico e ripristino di una attiva gestione forestale sostenibile;
3.    creazione di un modello di filiera sostenibile per il rilancio dell’economia forestale basata sul diretto coinvolgimento delle popolazioni locali.
Rilevato che la messa in opera di 2 mini-impianti per la produzione energetica da biomasse, unitamente alla predisposizione di un sistema di cippatura integrato entrambi gestiti direttamente dai residenti costituisce una soluzione innovativa che abbatte il consumo dei derivati del petrolio e le emissioni inquinanti, attraverso l’utilizzo di biomasse da legno vergine, proveniente dal taglio programmato dei boschi, pulizia periodica dei boschi, secondo criteri di sostenibilità che da anni caratterizzano l’operato delle Comunanze Agrarie e delle Proprietà collettive in genere

Riscontrato che di  fatto la produzione energetica da biomasse riveste un duplice valore:
·    da un lato costituisce un importante contributo al corretto impiego delle risorse boschive ed alla corretta manutenzione del territorio, in particolare sotto gli aspetti della salvaguardia antincendio e della conservazione e tutela;
·    dall’altro lato costituisce una valida risorsa sotto il profilo economico e sociale, in quanto favorisce la costruzione di nuova impresa con consistenti apporti in termini occupazionali per il territorio.
                                                                       
Ritenuta la  competenza  della  Giunta  Comunale, in base a quanto disposto dal D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000;                                          

Visto  il  D.Lgs.  n. 267 del 18.08.2000, "Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali";                             
                                                                     
Tutto cio` premesso e considerato;                            
                                                                       
Con  voto unanime favorevole espresso in forma palese;                 
                                                                       
D E L I B E R A                             
                                                                       
1) La premessa e` parte integrante e sostanziale del presente Atto;    

2) Di esprimere parere favorevole in ordine alla realizzazione dell’impianto per la produzione, a partire da biomasse, di energia elettrica, di prodotti energetici e di prodotti capaci di sostituire il consumo di materia prima fossile ai sensi del d.m. 6302 del 11.05.2007, proposto a livello progettuale di studio di fattibilità dal Consorzio Forestale   Alto Cesano  con sede in via Canneto di Pergola (PU);

3) Di trasmettere il presente atto al richiedente al fine di fornire il programma operativo per lo sviluppo di tale studio;

DELIBERA,  inoltre,  ad  unanimita` di voti, di dichiarare il presente  atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – comma 4 del D.  Lgs. N. 267 del 18.8.2000                                                 

2- CHI CAVOLO E’ L’AGENZIA EUROPEA PER LE FORESTE E L’AMBIENTE?

Promossa dalla Federazione Nazionale dei Consorzi Forestali e delle Collettività Locali, oggi Federazione Italiana delle Comunità Forestali (FEDERFORESTE), l’Agenzia Europea per le Foreste e l’Ambiente nasce nel 1991 come struttura di servizio per gli Enti che esercitano la gestione dei beni agro-silvo-pastorali e quindi principalmente i Consorzi Forestali, le Aziende Speciali e le Comunioni Familiari.
Non uno Studio Tecnico, dedito alla progettazione e Direzione lavori di opere pubbliche o private per conto di terzi committenti, ma una Struttura di Servizi e di Collaboratori di elevata professionalità ed esperienza, grazie anche all’attività prestata per più anni alla direzione degli uffici dei Consorzi Forestali, delle Aziende Speciali ed altri Organismi.
Gli stessi unitamente ad altri Professionisti di notevole spessore, si ri­trovano nella Agenzia nella funzione di Amministratori o Dirigenti ed in certi casi anche di Professionisti.
L’Agenzia poi, per il suo radicamento nelle problematiche gestionali delle su­perfici forestali ed ambientali di proprietà pubbliche, collettive e private, opera in stretto collegamento con insigni Docenti Universitari che da tempo collaborano con la Federazione Italiana delle Comunità Forestali e con Aziende e Consorzi Forestali.
L’elaborazione dei Piani di sviluppo e di gestione delle proprietà agro-silvo-­pastorali, unitamente alla predisposizione dei Piani di Assestamento Forestale e di valorizzazione di tutte le risorse naturali, costituiscono la più essenziale espressione operativa dell’Agenzia.
La presenza di Tecnici di provenienza diversa, di esperienze diversificate e professionalità maturate sul “campo”, consentono all’AEFA di spaziare nel vasto ambito dei molteplici interventi necessari per una corretta pianificazione del territorio, valorizzandone le peculiarità, consentendone la fruizione e la salvaguardia ambientale, senza però ignorare le particolarità dei residenti che, ovviamente, variano a seconda della dislocazione nelle aree rurali del territorio nazionale.
L’aver dovuto coniugare sempre la progettualità con la successiva gestione, considerando anche i conseguenti risultati economici degli Enti proprietari dei beni forestali, fanno della Agenzia un soggetto di progettazione e direzione lavori atipico, capace di assistere, programmare e progettare con una particolare attenzione rivolta al bene natura ed alla rispondenza delle esigenze dei fruitori o utilizzatori.
La carenza dei finanziamenti .per il settore agrario e, di conseguenza, per il com­parto forestale non hanno certamente favorito una forte progettualità da parte di tutti gli organismi di gestione del sistema dei Consorzi Forestali, pertanto l’Agenzia, al servizio esclusivo di tali strutture, ha potenziato tutta una gamma di servizi per favorirne la crescita e l’espansione.
Servizi non solo tecnici ma anche amministrativi, organizzativi e contabili, divenendo di fatto una effettiva società di servizi per le esigenze operative del Sistema Federforeste.
Anche al fine di far contenere costi e spese alle strutture socie di Federforeste, che non dispongono di mezzi finanziari adeguati, l’AEFA svolge la sua attività, oltre che per i Consorzi, anche per il Consorzio Nazionale per la Valorizzazione delle Risorse e dei Prodotti Forestali curando sia la parte amministrativa che contabile; cura poi il Servizio Soci di Federforeste collaborando anche all’organizzazione di incontri e convegni.
In aggiunta alla progettualità sviluppata per conto dei Consorzi Forestali associati a Federforeste, di particolare rilievo è stata la progettazione del potenziamento ed ammodernamento degli impianti scioviari del Monte Catria per conto della MONTIMAR SPA di Frontone (PU) e del progetto “La grande Fattoria” realizzato per il Consorzio Boschi Carnici di Tolmezzoi (UD).
L’impegno più rilevante, tutt’ora in corso da parte di AEFA, è la progettazione per la realizzazione del “Parco Eolico del Catria” per conto della S.E.R. s.r.l., già finanziato dalla Regione Marche, ed anche la progettazione degli Impianti di produzione di biomasse vergine ed il conseguente Impianto di Produzione di Energia, entrambi finanziati dalla Regione Marche, da realizzare nel Comune di Fabriano(AN), da parte del Consorzio Forestale “Monte Maggio Monte Nero” di Fabriano (AN).
Nello stesso tempo, svolge anche servizi di Segreteria e quant’altro necessario per l’Associazione Medit Silva – Centro Studi per la Foresta dell’Area Mediterranea, accreditata presso gli organi ministeriali per la gestione di progetti di cooperazione internazionale.
La sua attività è orientata poi a valutare le necessità e le conseguenti possibilità di intervento nelle aree forestali ed ambientali dei Consorzi, Comunanze e Comunioni Familiari, oltre che assisterli nell’avviamento.
Nel contempo riserva una notevole attenzione alle problematiche proprie delle proprietà collettive al fine di favorire nuova imprenditorialità, nuove forme di utilizzo del territorio e delle sue risorse, ed anche dei diritti di uso civico sotto l’a­spetto normativo e giudiziario.
Il tutto senza lesinare consulenze e suggerimenti per interventi progettuali di più modesta entità, realizzati dagli uffici tecnici delle strutture di gestione di tali beni.
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da:
Sig. Fiorani Costantino – Frontone (PU);
Dott. Pier Luigi Ferrari – Borgotaro (PR);
Dott. Ing. Mariucci Mario – Gubbio (Pg);
Dott. Agr.  Bartolini Marcello – Frontone (PU);
Dott. For. Gianfranco Ugolini – Frontone (PU).
 
Agenzia Europea per le Foreste e l’Ambiente
Via Giovanni, XXIII, 3
61040 Frontone (Pu)
Tel:/Fax: 0721786604
E-mail servizi@aefa.it
L’Unione Nazionale Produttori Forestali, di seguito indicata UNPROFOR, è la più recente evoluzione del Consorzio Nazionale per la Valorizzazione delle Risorse Forestali e delle Aree Protette, da sempre organo operativo della Federazione Nazionale delle Comunità Forestali – Federforeste.
Il Consorzio Nazionale, ha da sempre promosso ed assistito i Consorzi Forestali per la gestione delle proprietà pubbliche, private, singole e associate, rappresentando di fatto l’organismo operativo con cui Federforeste sviluppa progetti, attività divulgative, assistenza tecnica e specialistica e numerose altre iniziative, volte a promuovere il rafforzamento del sistema dei Consorzi Forestali.
L’Unione Nazionale Produttori Forestali, costituita nel 2004, con le necessarie modifiche statutarie del Consorzio Nazionale adottate nell’ambito del Progetto Foresta Appenninica, ha come principale scopo lo sviluppo delle aree forestali e rurali, attraverso la realizzazione di un sistema di “rete” di Organizzazioni Regionali Produttori Forestali che rappresenta la risposta più idonea.
Una risposta idonea sia per la tutela e salvaguardia del territorio, ma anche per orientare le attività forestali verso sistemi che valorizzino le scelte imprenditoriali, mediante la costruzione di valide imprese agro-forestali capaci di operare con criteri di efficienza ed economicità, quali, per l’appunto, i Consorzi Forestali.
Tra le numerose iniziative avviate di recente, di particolare rilievo è risultato lo sviluppo del Progetto Foresta Appenninica, avviato nel settembre 2003 e in fase di conclusione. Tale progetto, ha consentito una vera e propria rivoluzione nel modo di considerare il Consorzio Forestale e di conseguenza la sua organizzazione a livello regionale, rappresentata dalle Organizzazioni Regionali dei Produttori Forestali.
Le foreste rappresentano una riserva fondamentale di biodiversità, di paesaggio, di energie rinnovabili, di patrimonio storico, di tradizione agricola e forestale, il cui valore è costituito dalla loro peculiare complessità.
Pertanto, il principale obiettivo per lo sviluppo delle aree forestali e rurali, non può che essere la valorizzazione delle risorse endogene – intese come prodotti e/o servizi – ma secondo i criteri orientati a modelli di imprenditività. Il sistema di “rete” che viene delineato tra le Organizzazioni Regionali o Interregionali di Produttori Forestali e la dimensione Nazionale, sembra soddisfare appieno tale esigenza. Sistema dei Consorzi e di altre proprietà forestali integrati nelle Organizzazioni Regionali dei Produttori Forestali che, nella base della più recente legislazione avviata dai D.Lgs. 227/01 e 228/01 del 18/05/01 raggiungono unitarietà nazionale con l’Unione Nazionale Produttori Forestali. Unitarietà che vuole anche offrire i vantaggi nell’organizzare per la prima volta il sistema dei produttori forestali.
Le Organizzazioni di Produttori, oltre alla commercializzazione del prodotto nell’interesse degli aderenti, rappresentano anche un sistema di monitoraggio sulla quantità e qualità delle produzioni forestali, capace altresì di offrire servizi di consulenza agli associati anche in termini di oculate scelte imprenditoriali.
L’Organizzazione dei Produttori costituisce inoltre l’interfaccia sia con l’Ente Regionale a cui sono demandate la legislazione per la pianificazione forestale del territorio e l’amministrazione attiva del settore, ma anche verso il governo centrale per tutte le altre attività potenziali del territorio Agro-Silvo-Pastorale.
Tali organizzazioni, già costituite ed operanti in significative regioni, consentiranno al Sistema Forestale anche di organizzarsi su tutto il territorio del Paese, per costruire la “filiera” del Settore e cimentarsi in progetti e processi di sviluppo e di crescita anche occupazionale.
Per raggiungere livelli di rappresentatività e di funzionalità adeguata, anche al fine del riconoscimento istituzionale, serve un forte coinvolgimento della potenziale base associativa presente sul territorio.
STATUTO DELL’UNIONE NAZIONALE PRODUTTORI FORESTALI
Sede Unione Nazionale Produttori Forestali
Via Fonte Avellana, sn
61040 Frontone (Pu)
tel 0721786336
fax: 0721786202
E-mail. info@unprofor.it
 
 
ORGANIGRAMMA NAZIONALE UNPROFOR       
                  
          Comm. Vincenzo Fatica – Presidente
c/o Unione Nazionale Produttori Forestali
Via Fonte Avellana, sn   61040 Frontone (Pu)
Tel: +39 0721786336  Fax: +39 0721786202
E-mail: info@unprofor.it       
                  
          Dott. Pier Luigi Ferrari
c/o Federforeste
Via Cassio, 11   43043 Borgo Val di Taro (PU)
Tel: +39 052590507       
                  
          Dott. For. Camporesi Pierpaolo
c/o Consorzio Forestale dell’Amiata   Loc. Colonia 19
58031  Arcidosso, (GR)   Tel: +39 0564967248        
                  
          Dr. Aldo Tesei – Coordinatore Divulgatore Nazionale
c/o Organizzazione Regionale Produttori del Settore Forestale – OPROFOR – Marche
Corso Mazzini, 7   60100 Ancona (An)
Tel: +39 0712072073   E:mail: marcheop@unprofor.it       
           
 
Dott. For. Andrea Montresor – Segretario generale
c/o Ufficio di Coordinamento UNPROFOR
Via Fonte Avellana, sn   61040 Frontone (PU)
Tel: +39 0721786336   Fax: +39 0721786202
E:mail: info@unprofor.it    mailto:info@unprofor.it    
       
           Rag. Monica Calcabrini – Servizi Amministrativi
c/o Ufficio di Coordinamento UNPROFOR
Via Fonte Avellana, sn   61040 Frontone (PU)
Tel: +39 0721786336   Fax: +39 0721786202
 E-mail: info@unprofor.it    

Di seguito vengono elencati i soci aderenti all’Unione Nazionale Produttori Forestali – Consorzio Nazionale per la Valorizzazione delle Risorse e dei Prodottti Forestali
 
AZIENDA FORESTALE TRENTO SOPRAMONTE
VIA FERSINA, 23
38100 TRENTO, TN

AZIENDA SPECIALE CONSORZIALE DEL CATRIA
VIA FONTE AVELLANA N. 90
61040 FRONTONE, PU

BUDDUSO’ SERVIZI S. P. A. (BIESSE)
C/O MUNICIPIO – P.ZA FUMU-MOSSA N. 5
07020 BUDDUSO’, SS
CONSORZIO BOSCHI CARNICI
VIA CARNIA LIBERA 1944- 45
33028 TOLMEZZO, UD
CONSORZIO COMUNALIE PARMENSI
VIA NAZIONALE 54
43043 BORGO VAL DI TARO, PR

CONSORZIO FORESTALE ALTA VALLE DI SUSA
VIA PELLOUSIERE 6
10056 OULX, TO
CONSORZIO FORESTALE AMIATA GROSSETTANO
LOC. COLONIA ,19
58031 ARCIDOSSO, GR
CONSORZIO FORESTALE DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE ALTO CESANO
VIA CANNETO
61045 PERGOLA, PU

CONSORZIO MONTANO VALLI DEL PARMA BRATICA CEDRA
VIA CIRCONVALLAZIONE, 51
43010 MONCHI DELLE CORTI (PR)
FEDERFORESTE
VIA CASSIO, 11
43043 BORGO VAL DI TARO, PR
www.federforeste.org
ORGANIZZAZIONE REGIONALE PRODUTTORI DEL SETTORE FORESTALE
OPROFOR – CALABRIA
C/O COMUNITÀ MONTANA DI CINQUEFRONDI
C.SO GIUSEPPE GARIBALDI, 95
89021 CINQUEFRONDI, RC

ORGANIZZAZIONE REGIONALE PRODUTTORI DEL SETTORE FORESTALE
OPROFOR – EMILIA
C/O CONSORZIO COMUNALIE PARMENSI
VIA NAZIONALE 54
43043 BORGO VAL DI TARO, PR

ORGANIZZAZIONE REGIONALE PRODUTTORI DEL SETTORE FORESTALE
OPROFOR – MARCHE
C/O ALDO TESEI
VIA MAGINI, 57
60100 ANCONA

3-    CHI CAVOLO E’ LA SOCIETA’ CONSORZIO FORESTALE DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE ALTO CESANO
CON SEDE IN VIA CANNETO?

Bho’, non ci è dato di sapere. Ma sento che c’è odore di Fatica.

4- E CHE C’AZZECCA LA SOCIETA’ MEDIT SILVA?

Medit Silva
Denominazione: MEDIT SILVA – Centro Studi Appennino per la Foresta dell’Area Mediterranea
Funzione nella Rete Territoriale Regionale INFEA
Sede  Via Fonte Avellana, 17 – 61040 Frontone (PU)
Telefono  0721/786012       Fax  0721/ 786012          
Mail info@meditsilva.it
Referente Lucciarini Osvaldo    
PROGRAMMI:
Memoria e Ambiente – Programma di educazione ambientale rivolto a scuole elementari;
Progetto Ranco – Programma di educazione ambientale rivolto a soggetti in età scolare e adult;i
Promozione delle energie rinnovabili – iniziative a carattere divulgativo per la promozione delle energie rinnovabili;
Promozione dell’uso consapevole delle risorse montane e loro riciclo nelle filiere energetiche;
Creazione di percorsi formativi presso la sede di Medit Silva e organizzazione di visite guidate all’impianto a biomasse forestali vergini promosso dall’associazione stessa;
Studio e documentazione Proprietà Collettive ed Usi Civici

DESTINATARI / FRUITORI:
Associazioni      S. Elementari      S. Medie      S. Superiori      Università      Comunità Locali

DESCRIZIONE DEI PROGRAMMI:

 SPAZI E LUOGHI EDUCATIVI :
Descrizione degli spazi dedicati alla ricettività
L’edificio si trova nel Comune di Frontone ed è dotato di ampio parcheggio.
Il Centro Studi è dotato di una sala multimediale da potersi destinare ad attività convegnistiche, educazionale, formative, di ricerca e studio. L’edificio è dotato di un sistema di controllo degli accessi e di una postazione di prima accoglienza. Capienza max. n. 40

SERVIZI OFFERTI :
Visite Guidate,  Attività Museali, Corsi di Formazione per Insegnanti, Corsi di Formazione per Educatori, Convegni, Seminari, Consulenza e Ricerca, Documentazione e Archiviazione, Produzioni Editoriali

IDENTITA’ CULTURALE E METODOLOGICA:

Medit Silva da sempre sostiene e favorisce una educazione ambientale per formare una coscienza ecologica che privilegi gli obiettivi fondamentali dell’uso eco-compatibile delle risorse e dello sviluppo sostenibile delle stesse;
Da sempre Medit Silva promuove iniziative educative rivolte a diverse classi di età promuovendo la partecipazione delle comunità locali e degli enti di gestione del territorio

COME RAGGIUNGERE IL CEA:

DA ROMA :      Prendere E45 fino all’ uscita di GUBBIO, proseguire su Via Contessa Nuova/SP452,   prendere    l’uscita FLAMINIA SUD e proseguire su VIA FLAMINIA, svoltare su SP424 e poi su SP42  fino a FRONTONE
DA ANCONA    :   Prendere SS76 fino all’uscita di SASSOFERRATO, procedere per SERRA SANT’ABBONDIO  e proseguire fino a FRONTONE.
DA PESARO :     Proseguire fino a FANO  e procedere su VIA FLAMINIA SS73 bis, proseguire per ROMA fino all’uscita di CAGLI EST e seguire FRONTONE.

Visite guidate all’impianto???
Una cosa è certa: non gli manca la fantasia, a sta gente.


Leave a Reply