Monthly Archives: Novembre 2008
SERRA SANT’ABBONDIO CONTRO LE CAVA…
Dal Corriere adriatico del 13 Novembre 2008
Serra contro la cava, sindaco nel mirino
Il comitato ha tappezzato la città di manifesti in cui attacca Vecchione
SERRA SANT’ABBONDIO – Ieri, Serra si è risvegliata piena di manifesti. Se guerra deve essere, guerra sarà, deve aver pensato il Comitato contro la cava di Montevecchio. Coordinato da Paola Sabattini, il comitato ha scelto di denunciare pubblicamente il sindaco Vecchione e la sua giunta “per l’assoluto e gravissimo silenzio, per l’irreparabile danno ambientale, per la compromissione della qualità della vita e dell’appeal turistico e per l’enorme danno economico dovuto alla svalutazione dell’area che la nuova attività estrattiva provocherebbe”. Un vero e proprio j’accuse che fa leva sui serrani stanchi di subire le decisioni degli altri Comuni, della Provincia e anche della Regione, di vedere la loro città ridursi a territorio particolarmente vocato alle attività estrattive. Continue reading
Basta cani, gatti e negretti!! ADOTTA UN METALMECCANICO!!!
Basta cani, gatti e negretti!! ADOTTA UN METALMECCANICO!!!
Oggi il telegiornale ha parlato di un disegno di legge in cui veniva istituito un servizio mutua per gli animali domestici. In questo modo, grazie soprattutto al governo Berlusconi, finalmente i vostri cani e gatti avranno le cure mediche a carico dello stato italiano (e quindi pagate da noi contribuenti). Questo è un atto di grande umanità dove gli animali vengono finalmente equiparati agli esseri unani; e forse frà qualche anno avranno anche il diritto di voto!
Per questo chiedo un gesto di umanità: visto che gli animali hanno finalmente acquistato diritti e privilegi, se hai bisogno di compagnia "adotta un simpatico operaio metalmeccanico!!!"
non puzza (se si lava!);
non lascia i peli (magari grasso per ungere macchinari);
non piscia sui pavimenti (ma sputa alla televisione quando vede Berlusconi);
è tanto affettuoso (soprattutto con le mogli degli altri);
è un instancabile lavoratore (basta che paghi);
è simpatico a cena (anche se magna per 3);
è simpatico dopo cena (anche se beve come un TIR);
è simpatico di notte (anche se fuma come un drago);
è simpatico tutto il giorno (ma se gli canti "faccetta nera" ti rompe il muso e dopo non è più tanto simpatico!!!).
Dai che aspetti … corri subito ai cancelli dello stabilimento di S.Maria "ARDO A.Merloni" dove ci sono gli allegri metalmeccanici in presidio; scegli il tuo nuovo amico domestico…
… manda a fanculo cani e gatti che ormai hanno rotto i cojoni e adotta un simpatico operaio metalmeccanico, non fare il solito democristiano… non farti sfuggire questa magnifica opportunità!!!
CACCIA: 37 MORTI E 83 FERITI NELLA STAGIONE 2005/06
E’ di 37 morti e 83 feriti il bilancio della stagione di caccia 2005-2006 iniziata lo scorso settembre e conclusasi il 30 gennaio scorso. E a finire nel mirino delle doppiette per errore anche molti non cacciatori: 1 morto e 14 feriti. Il bilancio e’ tragico anche per quanto riguarda gli animali. La specie piu’ sfortunata e’ stata la Poiana (41 esemplari abbattuti), poi il Gheppio (33) e lo Sparviere (24). 113 in totale sono stati i rapaci colpiti tra rapaci diurni e notturni tra cui specie rare come Biancone, Falco pellegrino, Aquila minore. La Lega Italiana Protezione Uccelli ha ‘accolto’ quest’anno circa 200 animali feriti da armi da fuoco, 50 specie di uccelli di cui 36 appartenenti a specie protette.
fonte: Adnkronos
LA SCUOLA PER TUTTI NON SERVE PIU’
DI GIORGIO MASCITELLI
Nazione indiana
Circa due anni fa Norberto Bottani, illustre esperto di problemi scolastici, si guadagnò l’attenzione fugace dei giornali con una dichiarazione ad effetto nella quale si annunciava che tra 50 anni la figura dell’insegnante come la conosciamo oggi non sarebbe più esistita nella scuola europea, sostituita da qualcosa di simile a un assistente sociale. Questa dichiarazione era fatta secondo la consueta tecnica della previsione che si autoavvera o, se si preferisce, del presentare un obiettivo di alcune politiche come una tendenza naturale.More…
Tale uscita in sé non sarebbe significativa se non fosse possibile rintracciare nelle politiche scolastiche di vari paesi europei elementi che confermano tale ipotesi: un esempio per tutti la ventilata proposta in Germania di abolire le bocciature o quanto meno di limitarle non è frutto di un’improvvisa irruzione dello spirito del maggio parigino in qualche serio ministro del governo federale, ma la risposta alla continua pressione dell’OCSE (l’organizzazione che ha come scopo quello di indirizzare le politiche dei paesi più ricchi verso un maggiore sviluppo economico) a limitare i costi della scuola.
L’OCSE ha individuato da molti anni nella scuola uno dei principali settori in cui tagliare la spesa pubblica, sulla base di un ragionamento molto semplice: i sistemi scolastici attuali producono troppe persone qualificate rispetto a quelle che sono le esigenze delle moderne società di mercato. Siccome nella concezione della società di questa organizzazione lo studio e la formazione non hanno alcuna valenza di crescita personale e civile ma soltanto di utilità economica, è ovvio che le spese scolastiche siano considerate superflue. Infatti a cominciare dagli anni settanta, dopo due decenni di crescita, la percentuale di lavori qualificati si è stabilizzata, mentre la scolarità superiore continuava a espandersi. Continue reading
[FABRIANO 7-Nov-2008] Sciopero Generale
Venerdì 7 novembre è stato indetto dai sindacati lo sciopero generale per il nostro comprensorio: Fabriano, Sassoferrato, Cerreto D’Esi, Matelica e Genga ecc…
Lo sciopero è stato organizzato per la crisi lavorativa che sta colpendo il nostro territorio (Antonio Merloni in primis), il disagio che si sta ripercuotendo e si ripercuoterà ancora più anche a livello sociale, una crisi economica mondiale che da queste parti è già arrivata e inizia a farsi sentire. Il Collettivo Autonomo Fabrianese invita la cittadinanza a scendere in piazza a fianco dei lavoratori per dimostrare la nostra solidarietà, perché sbagliate scelte di imprenditori e politici non possono condizionare il “presente” dei lavoratori e il nostro “futuro”.
Ora è il momento di scegliere da che parte stare: o dalla parte dei grandi speculatori finanziari e di un capitale che usa tutti (politici, padroni, operai,poliziotti e giudici) oppure con chi lotta per cambiare questo modello.
Contro chi soffoca la libera informazione, contro chi toglie il diritto allo studio e al lavoro, riprendiamoci la piazza per creare un nuovo modello di sviluppo a misura d’uomo e non a privilegio di pochi!!
CONTRO I PRIVILEGI DI POCHI
PER I DIRITTI DI TUTTI!!!
VENERDI’ 7 NOVEMBRE
CONCENTRAMENTO
ORE 8:45
PARCHEGGIO PALAGUERRI
ANPI
DOVE SIAMO
La ballata nel deserto
Per forza di cose
VIDEO