Nel mese di novembre 2009 diverse organizzazioni sociali aderenti al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua dell’entroterra pesarese coordinate dal network sociale Squola hanno avanzato ai capigruppo consiliari di San Lorenzo in Campo, Pergola, Cagli e Serra Sant’Abbondio , la richiesta di una mozione, da presentare nei rispettivi consessi civici, concernete il diritto all’acqua e la definizione del Servizio Idrico Nazionale come “privo di rilevanza economica”.
La proposta di delibera richiede la costituzionalizzazione del diritto all’acqua attraverso il riconoscimento di questo diritto nello statuto comunale, il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico e la nomina di una commissione per l’integrazione/modifica dello statuto comunale (http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6815).
La proposta è stata avanzata ai capigruppi di maggioranza ed opposizione perché riteniamo che la tematica dell’acqua sia di rilevanza universale e vada oltre le classiche divisioni politiche. Il nostro obbiettivo è infatti arrivare ad una unanimità di voto sulla mozione, oltre quindi la maggioranza di due terzi dei votanti normalmente prevista per le modifiche statutarie. Obbiettivo centrato a Monte Porzio, grazie all’unanimità del consiglio, mancato il 27 novembre 2009 a San Lorenzo in Campo per un basso gioco di astensioni incrociate tra maggioranza e opposizione su due delibere nella sostanza simili.


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